domenica 6 novembre 2011

Curiosità di Shanghai

Lungo il Bund ad un certo punto ti sembra di essere a Wall Street. Trovi infatti sulla passeggiata un immenso toro simile a quello newyorchese. è chiamato "Bund Financial bull" o" Shanghai bull" ed è opera dello stesso artista (l'italo-americano Di Modica) del toro americano. 


Rispetto al primo è più rosso, forte e giovane ed è girato verso destra invece che sinistra.

Simbolizza la perseveranza, la potenza della città e il prospero futuro finanziario.
Doveva essere completato prima della fine dell'anno cinese del toro (febbraio 2010); fu installato però solo una settimana prima dell'inaugurazione dell'expo.

Cose mai viste:
In piazza Renmin, domenica abbiamo visto una moltitudine di fogli con scritte in cinesi; dopo aver osservato attentamente cercando di carpire qualcosa (numeri e pochi caratteri) io e papà siamo venuti alla conclusione che si trattavano di annunci per trovare moglie/marito! 


E ce ne erano davvero tanti: per tutti i gusti, le taglie ed età!


La prossima volta preparo in anticipo il mio annuncio + cv!

mercoledì 2 novembre 2011

Shanghai - Pudong, dall'altra parte del fiume

Attraversato il fiume in vari modi, con il battello, con il ponte o con il sottopassaggio marittimo..ci troviamo nel Pudong. 



Pudong è l'orgoglio della Cina nei confronti del mondo. è il centro finanziario di Shanghai, il nuovo volto della città , tempio della finanza internazionale, espressione di vanità e simbolo della corsa alla modernizzazione cinese.


Qui si trovano gli edifici più alti della città: il treppiedi  Torre TV Perla d'Oriente (468m) che oltre ad essere un'antenna televisiva, ospita il museo storico Municipale di Shanghai, ristoranti e un hotel.


Il World Finance center, edificio più alto della città (492m) e chiamato anche "cavatappi" per la forma particolare. All'interno ci sono ristoranti, hotel, shopping center e uffici.


Il terzo grattacielo più famoso è il Jinmao dove siamo anche saliti; questo è alto 420m e la sua forma ricorda una tipica pagoda cinese. Man mano che si sale la struttura diventa sempre più complessa. In cina il numero 8 è considerato un numero fortunato: nella torre, ognuna delle 16 sezioni è più piccola di 1/8 rispetto alla sezione sottostante, inoltre l'edificio ha 88 piani.

interno del grattacielo
panorama dall'osservatorio

Sightseeing in Shanghai

Per riuscire ad avere almeno una visuale veloce di tutta la città, io e mio papà abbiamo deciso di acquistare il biglietto del sighseeing tour "Big Bus". In questo modo abbiamo girato nelle zone più importanti di Shanghai senza perderci e senza stancarci troppo.

              

Il Bund, in cinese Waitan, è stato il motore finanziario di Shanghai. 


é una distesa elegante di edifici europei e alberghi storici dove si sente molto forte e decisa l'impronta coloniale.


Non è mancata la crociera sul fiume Hangpu, dal quale puoi ammirare il magnifico skyline di Shanghai.



Un giretto nella via dello shopping: Nanjing Road

alcuni negozietti alla mano
Impressionante è vedere i mega grattacieli con di fianco un tempio che è resistito alla foga di costruzione

tempio di Jing'an
oppure dei vicoletti in pieno centro di casette basse con stesi alle finestre i panni.


A Shanghai non ci sono moltissimi templi; nella parte nord occidentale si trova però quello più sacro, il tempio del Buddha si Giada (Yufosi) dove vivono ancora 70 monaci.
il budda sorridente
Nel tempio di sono vari cortili ornati con piante e statue.


Il tempio prende il nome da una statua alta quasi due metri fatta di giada bianca tempestata di pietre preziose. La statua arrivò dalla Birmania nel 1882 portata da un pio monaco partito dall'isola buddhista di Putuoshan.
Per fortuna è riuscita a resistere ai colpi di martello della rivoluzione culturale.


sabato 29 ottobre 2011

Clubbing in SH

Ovviamente non potevano mancare il programma serale!
La prima sera siamo andate in una discoteca che si chiama "G Plus", in zona Xintiandi; carino, anche se un po' kitsch! Una cosa che mi ha colpito erano i dadi messi a disposizione dei clienti sui vari tavoli..e ho visto gente che giocava a ritmo di musica!


Sabato invece abbiamo trascorso il pre-serata al "Barbarossa", un locale immerso in un parco, nel centro di piazza Renmin. é in stile arabeggiante, con tende, candele e uno spazio aperto sul tetto, molto suggestivo.



Sul tardi ci siamo spostati nella discoteca più famosa di Shanghai: il M1NT.
Un club a 90 m di altezza da dove puoi apprezzare tutta la città illuminata (solo prima delle 23 perchè dopo spengono tutte le luci cittadine per questioni di risparmio energetico).


Il locale è molto particolare: all'entrata trovi una vasca con all'interno una decina di squali!


La musica era bella, la pista non troppo affollata, molto pulita e arieggiata.


é stata davvero una bellissima serata! 

venerdì 28 ottobre 2011

Eating in Shanghai

I pasti a Shanghai sono stati molto vari e tutti deliziosi!

La prima sera abbiamo assaggiato la specialità della città: i xialongbao, ossia baozi ripieni con carne di maiale, ma anche con altri tipi di carne, pesce e verdure.



Il ristorante si chiama DIn Tai Fung (sito) è una catena di ristoranti nati a Taiwan e poi diffusi in altri paesi asiatici e non solo (lo potete trovare anche negli States). Noi siamo stati in quello di Xintiandi. 

Xintiandi è una zona molto famosa di Shanghai; vissuta sia di giorno per i numerosi negozietti e centri commerciali, ma soprattutto la sera. Qui infatti si può trovare una vasta scelta in tema di ristoranti e pub e altri generi di intrattenimento.
Sabato sera abbiamo optato per un ristorante giapponese molto particolare: Teppanyaki. è del genere "all you can eat and drink", con 190 RMB puoi mangiare e bere tutto quello che vuoi. 


Oltre a sushi e sashimi a volontà, ogni tavolo ha a disposizione un cuoco che cucina direttamente e davanti agli occhi tutto ciò che ordini. Noi abbiamo scelto: filetto di tonno, salmone, merluzzo, oltre verdure varie, funghi, carne tenerissima e per finire la banana fritta con il gelato... tutto ottimo!


Tra un boccone e l'altro non poteva mancare un bicchiere di sakè!


Ad un certo punto non ne potevo più di riso e cose strane e desideravo ardentemente una bella "Wiener Schnitzel (o semplicemente cotoletta alla milanese): quindi ci siamo diretti da uno dei numerosi Paulaner sparsi in città. Qui ho potuto gustarmi una bella cotoletta, accompagnata da kartoffelsalat e da una birra tedesca.


Shanghai

Shanghai è stata la meta del mio scorso week end.
Oltre alla visita della città, l'altro importante motivo era rivedere il mio caro papà! 

             

Il mezzo che ho utilizzato è stato il nuovissimo treno ad alta velocità che percorre in 5 ore oltre 1400 km con un prezzo di 1110 Y A/R (circa 130 euro). 


Sono stati due giorni molto intensi e bellissimi, durante i quali ho visto/fatto/assaggiato moltissime cose. Per questo motivo dedicherò a Shanghai più articoli del mio blog! 
skyline di Shanghai

Il nome Shanghai vuol dire città sopra il mare (  - above-  e  -sea- ), la metropoli è infatti situata presso il delta del fiume Yangtze (Chang Jiang o FIume Azzurro). 
Shanghai è spesso abbreviata in Hu ("") da Hu Du, l'antico nome di una sezione del Suzhou Creek.


La città, ex concessione francese, è il centro finanziario, culturale, tecnologico, scientifico più importante dell'East China. 

Nel parco in piazza del Popolo
Qui si respira un clima multiculturale dove si mescolano occidente e oriente come anche tradizione e modernità.

martedì 18 ottobre 2011

Ramen per pranzo

Quando sono in ritardo per andare in mensa, quando non voglio spendere "tanto" per il ristorante e voglio evitare di ordinare KFC...mangio Ramen!

Il ramen è un piatto giapponese, importato in Cina dove è stato accolto con grande successo. 
Questo piatto consiste in spaghetti al brodo con pezzi di carne e/o verdure. Nei supermercati ne trovi di tutti i gusti: al pesce, ai frutti di mare, al pomodoro, piccante, leggermente piccante.

Quello delle foto l'ho comprato nella macchinetta distributrice nel mio building; poi mi sono attrezzata comprandomi altre confezioni al super, in caso di emergenza cibo.

la confezione all'esterno
All'interno trovi tutto il necessario per la preparazione e degustazione: forchetta, carne, verdurine varie e polvere per insaporire la zuppa.



La preparazione è molto semplice: si fa bollire l'acqua, si versa nel contenitore... 

... ed ecco il risultato!


gnam gnam!