domenica 11 settembre 2011

Primi giorni


La prima settimana è passata molto velocemente. Le cose da sbrigare era molte; ho dovuto fare una carta apposita per ciascuna attività: dining card per le numerose mense sparse nel campus, la laundry card per usare la lavatrice, registrazione all’università, registrazione dei corsi, assicurazione, spesa ecc..

di fronte al Main building con Chen

Il jet lag non l’ho sentito particolarmente, infatti  dopo due giorni il mio sistema si era già adattato perfettamente e non ho sofferto! 

Di giorno svolgevo le cose burocratiche (e ce ne sono tante) e la sera cenavo in un ristorante diverso con altri exchange students provenienti dalla Bocconi che però frequentano altre università di Pechino: la Peking e Renmin daxue.

Ho già sperimentato diverse cucine: quella cantonese, quella tradizionale di Pechino, cucina giapponese. Dovete sapere che il cibo qui in Cina è totalmente diverso da quello che trovate nei ristoranti italiani; per adesso non ho ancora letto su un menù un semplice pollo mandorle e bambù o pollo al limone. Ogni regione infatti ha il proprio stile, preferenze e ingredienti da utilizzare.



La cucina coreana è stata quella che mi ha accolto il primo giorno; la zona dove si trova la mia università, Wudaowu è infatti  piena di coreani: negozi, ristoranti e discoteche. 

piatto coreano

Gita a piazza Tianenmen



Domenica, approfittando di un po’ di tempo libero e di una bella giornata di sole, siamo andati in centro città.


Ho preso la metropolitana per la prima volta. è enorme:  un labirinto di linee che si intersecano tra di loro. La metro è inoltre molto moderna, è stata infatti ampliata per le Olimpiadi del 2008. Le carrozze sono spaziose (purtroppo però sempre molto affollate), luminose e con l’ aria condizionata altissima.

All’ingresso di ciascuna stazione, le donne devono far passare le borsa sotto il metal detector per ragioni di sicurezza, anche questa è un’abitudine adottata per le Olimpiadi e poi mantenuta nel tempo.



Per accedere alla famosissima piazza Tiananmen, luogo delle manifestazioni studentesche del 1989 si devono passare dei controlli che limitano quindi tutta l'immensa piazza lastricata di pietre.
Il nome Tiananmen significa letteralmente " Porta della Pace celeste" e rappresenta il desiderio di ordine e armonia caratteristico dell'universo cinese. 



Sulla piazza si affacciano numerosi edifici di vari stili; a sud si trova il Mausoleo di Mao Zedong; a ovest il Palazzo dell'Assemblea del Popolo e di fronte ad esso c'è il complesso del Museo nazionale Cinese.




La piazza è frequentata da una varietà di persone: coppiette, vecchietti, bambini e mendicanti; si è trasformato poi in un forum che attrae varie dissidenti, per questo motivo è sempre pattugliata da agenti in borghese.


Di fronte al Monumento agli eroi per il Popolo


la piazza by night


Aquiloni

venerdì 9 settembre 2011

Il viaggio

L'intero viaggio è andato molto bene; ore 15.20 l'Airbus A340-300 Emirates decolla da Malpensa - terminal 1
Durante il tragitto ho trascorso il tempo in vario modo: guardando due episodi di Friends, "Unknown" un film che consiglio  (grazie Dilly), giocato a vari games offerti tra i comfort e ovviamente mangiato!





Ad una certa ora hanno spento le luci e ho potuto ammirare una bellissima stellata sul soffitto dell'aereo!



Arrivata all'aereoporto internazionale di Dubai alle 23.30. Nonostante l'orario c'era molta di gente proveniente da tutto il mondo. Durante l'attesa per l'aereo diretto a Pechino ho fatto un giro tra i negozi (e che negozi!) e caffetterie varie!

Figurati se non c'è Starbucks in arabo

Alternati agli shops e ai lounge delle compagnie ci sono parchi artificiali con palme e  ponticelli deliziosi.





Con un'ora di ritardo partiamo da Dubai, stanca ma emozionata, Beijing sto arrivando!

Durante entrambi i viaggi ho potuto osservare la posizione dell'aereo secondo varie prospettive (dall'alto, davanti ecc), molto interessante! 

Alle 16 p.m. ora di Pechino giungo finalmente a destinazione. 


donne cinesi pronte a salire sull'aereo a pulire

Coda per il controllo visto, la valigia arriva abbastanza in fretta. Sono rimasta sorpresa dalla presenza di un treno che ti porta dalla zona arrivi al resto dell'aeroporto. 


Ad accoglierci (ho viaggiato infatti con un mio compagno di avventura, Aldo) c'è un' altra bocconiana, Chen! 
Ritiro qualche Yuan e prendiamo un taxi per raggiungere il campus. Costo del taxi: 100 Yuan, circa 10 euro. come a Milano, vero?

Bacioni

giovedì 8 settembre 2011

Eccomi!

Ciao!
Scusate per la mia lunga assenza, ma ho dovuto superare grandi ostacoli per potere scrivere: prima avere l'accesso a internet, poi trovare un adattatore e infine riuscire a utilizzare il blog, visto che per vari motivi era inaccessibile.
Adesso posso raccontarvi come è iniziata la mia avventura a Beijing!

Buona lettura!
Qui ero seduta in mezzo a piazza Tiananmen

giovedì 1 settembre 2011

Si parte

Ci siamo!
Passaporto preso, visto fatto, valigia da chiudere e PC da spegnere!
Saluti ovviamente fatti: grazie mille dei calorosi auguri e in bocca al lupo! Mi ha fatto molto piacere ricevere tutte queste manifestazioni d'affetto e incoraggiamento.

Alle 15.20 il mio aereo partirà da Malpensa; scalo a Dubai, dove starò per qualche per qualche ora, giusto il tempo per farmi un giro in aeroporto e poi si riprende il viaggio. Arrivo previsto a Pechino ore 15.00, e qui in Italia h 9.

Spero di farvi sapere al più presto!

Eugenia

lunedì 29 agosto 2011

- 3

Mancano pochi giorni alla partenza: tra 72h prenderò l'aereo che mi porterà a Beijing.
Potrete immaginare il disordine che c'è in camera mia (e non solo), tra valigie, borse, liste di cose da fare e da portare.


In generale mi piace riempire i bagagli e con il tempo sono diventata anche abbastanza brava, ma mai mi è capitato di organizzarmi per 5 mesi: parto con canottiera e sandali e torno con cappotto e cappello! :)

Zàijiàn!

Eugenia