| di fronte al Main building con Chen |
Il jet lag non l’ho sentito particolarmente, infatti dopo due giorni il mio sistema si era già adattato perfettamente e non ho sofferto!
Di giorno svolgevo le cose burocratiche (e ce ne sono tante) e la sera cenavo in un ristorante diverso con altri exchange students provenienti dalla Bocconi che però frequentano altre università di Pechino: la Peking e Renmin daxue.
Ho già sperimentato diverse cucine: quella cantonese, quella tradizionale di Pechino, cucina giapponese. Dovete sapere che il cibo qui in Cina è totalmente diverso da quello che trovate nei ristoranti italiani; per adesso non ho ancora letto su un menù un semplice pollo mandorle e bambù o pollo al limone. Ogni regione infatti ha il proprio stile, preferenze e ingredienti da utilizzare.