mercoledì 12 ottobre 2011

Soldi soldi soldi!

Ecco a voi lo Yuan, la moneta ufficiale della Repubblica Popolare Cinese.
L'abbreviazione internazionale è CNY, mentre quella più comunemente usata è il  RMB (renminbi 人民币).
Il tasso di cambio rispetto all'euro è 8.69 (in data 11/10).

Le banconote sono molto carine e colorate! Hanno tutte stampate davanti il primo piano di Mao, mentre sul retro presentano paesaggi naturalistici o edifici storici e governativi.

Il pezzo più grande è quello da 100 Yuan (circa 11.5 euro)


Poi ci sono le banconote da 50 Y, 20 Y, 10 Y e 5 Y


Tra i pezzi più piccoli c'è 1 Y


In carta si possono ancora trovare pochi pezzi di 50 e 10 centesimi; hanno infatti smesso di stamparli, mantenendo in circolazione solo le monete.


Monete da 1 Y, 0.5 Y e 0.1 Y


In Cina si usa ancora molto il cash: i cinesi infatti preferiscono toccare con mano ciò che guadagnano. Non è strano vedere  lunghe file agli ATM dove prelevano e versano soldi e fanno altre strane operazioni. 

Ecco alcuni esempi di prezzi:
pranzo in mensa (una ciotola di riso, verdure e carne): 4-5 Y 
cena in un ristorante di livello medio-alto: 60-80 Y 
3 mele: 4 Y
un caffè (è un lusso qui): 10 Y
una bottiglietta d'acqua da 500ml: 1 Y


venerdì 7 ottobre 2011

Golden Week

é festa! è iniziata sabato la lunga settimana di festeggiamenti per la Festa Nazionale.

Quest'anno si celebre il 62° anniversario della fondazione del  People's Republic of China (PRC) avvenuta il 1° ottobre 1949 ad opera di Mao. Ogni anno si ripercorre la celebrazione in Piazza Tiananmen dove è stata collocata una gigante lanterna rossa che illumina tutta la piazza.


Ai lavoratori è concessa una settimana di vacanza, durante la quale hanno l'opportunità di viaggiare e visitare altri luoghi della Cina. L'iniziativa è stata presa dal governo nel 1999 con scopo principale quello di incentivare il turismo domestico, aumentare lo standard di vita e permettere ai cinesi di intraprendere lunghi viaggi per far ritorno ai loro paesi d'origine. 

In occasione della celebrazione anche il mio campus ha tirato fuori le bandiere nazionali ( 五星红旗 Wǔxīng hóngqí; ossia la bandiera rossa a cinque stelle).

davanti al mio bulding
Il campus è vuoto!! La maggior parte degli studenti ritorna a casa da genitori e amici o fa qualche viaggetto!
Io sono rimasta in campus: ho studiato, visitato la città che mi ospita e fatto qualche gita.

Trip to Tian JIn

Stamattina sveglia presto: oggi si va a Tian Jin!
Dopo una ricca colazione...
       ... si parte!

è stata la prima volta che prendevo un treno in Cina, devo dire che ho avuto subito un'ottima impressione!
Invece di stare in una stazione sembrava di essere in un aeroporto: controlli, grandi spazi, molto luminoso, acciaio e caffetterie varie. 



Ho preso il treno ad alta velocità, durante il tragitto ha raggiunto i 300 km/h! 
Le carrozze sono magnifiche: ampio spazio tra una fila e l'altra, schienale reclinabile, riviste; molto pulito e servizio ottimo.

               

Dopo precisamente 30 minuti (il treno è partito perfettamente in orario) siamo arrivati!
Nonostante un po' di nebbia (o smog?) la città ci appare subito diversa da Pechino, grandi edifici europei e il Granda Canale che scorre lungo tutta Tian Jin.

Qui i taxi sono color azzurro
Prima tappa della nostra gita è il quartiere Italiano..si torna a casa!


Devo dire che sembrava di essere a Gardaland: un mix di edifici antichi, fontane, tavoli con tovaglie a quadretti e riproduzioni di scorci del bel paese.

                 

Successivamente ci spostiamo a Wu Da Dao, quartiere che testimonia lo stato di Concessione della città; qui si possono incontrare diverse architetture europee: britanniche, tedesche, spagnole, italiane e francesi; ma anche edifici giapponesi e russi. 
Tian JIn è una della quattro municipalità dipendenti direttamente dal governo centrale, insieme a Pechino, Shanghai e Chongquing.


Per pranzo ci spostiamo nella "Food street", un colorato bazar con bancarelle dove vendevano salsicce o seafood e ristoranti vari.

          

Noi abbiamo optato per i migliori Baozi della città: molto buoni quelli ripieni con le verdure e con la polpa di granchio.



Il giro riprende; prossima destinazione è la Via dell'Antica Cultura, varie vie che si intersecano, ricche di negozietti con prodotti tipicamente cinesi, cianfrusaglie e souvenir.

                         

Passando ho visitato il Tempietto di Tianhou ( Tianhou Gong) e sfregato il leone, sperando di diventare ricca come vorrebbe la leggenda.


Verso sera, stanchi, decidiamo di riposarci un pò lungo il fiume  e di goderci il bellissimo panorama del fiume e dei diversi ponti illuminati.



Per cena siamo sulla Torre della Tv e della Radio; mangiamo in un ristorante che gira a circa 248 m di altezza.


Alle 22 riprendiamo il treno per il ritorno nella Capitale!

Wanshang hao!

lunedì 3 ottobre 2011

YuanMingYuan

Approfittando della bella domenica di sole, abbiamo deciso di fare qualche passo fuori dal West Gate del nostro campus e raggiungere YuanMingYuan, ossia il Vecchio Palazzo d'Estate.

Questa immensa area verde fu costruita nel 18° secolo dagli imperatori della dinastia Qing e scelta come residenza e luogo di affari.
Nel 1860, durante la seconda guerra dell'Oppio fu saccheggiato e incendiato dalle truppe anglo-francesi.
Uno degli ingressi dell'area
Nel parco ci sono pagode e altre strutture tipiche cinesi: in una di queste c'erano le statue dei  segni zodiacali cinesi.

Io e il mio segno zodiacale: il cavallo.


Passeggiando, si possono ammirare ponti, pagode, passaggi sull'acqua e stagni con fiori tropicali. 


é possibile fare un giretto in barca tra i giunchi e le rane! 


chissà come è prendere una tazza di tè in mezzo alle ninfee.



Non è sempre grigio il cielo di Pechino

Uno dei pochi motivi che mi frenavano nel venire qui era lo stereotipo di città inquinata, sporca e sempre con un'immensa nube grigia sopra le teste. 

 
Ma come tutti gli stereotipi, anche questo non rappresenta la realtà completamente.
In questo mese ho infatti potuto ammirare delle bellissime giornate: calde e con il cielo pulitissimo!



West Gate del campus
Vista dalla finestra della mia stanza
Visto?

mercoledì 28 settembre 2011

Chinese breakfast

Volete sapere cosa mangiano i cinesi a colazione?

Prima di arrivare qui ero davvero molto curiosa di scoprirlo, non si sente mai parlare di cinesi che bevono caffè e mangiano brioches alla crema. E allora?


Pasta fritta, una pallina di pasta di riso con ripieno la solita pasta di fagioli rossi e ricoperta di semi di sesamo, latte di soia (è vero, sembra la ciotola del cane!): questo è quello che ho mangiato stamattina. 

La scelta era vasta, ma comunque "made in China": uova, una sorta di eggs & bacon, omelette, French toast e uova strapazzate. Non mancavano gli spaghetti di riso e i ravioli al vapore con ripieno di verdure o carne.


latte di soia confezionato
Tutto questo sicuramente ottimo, ma non per tutti i giorni, nonostante il prezzo sia relativamente basso (ho speso in tutto 1.2 Y).

Io quindi mi sono attrezzata organizzandomi una colazione in camera. Nei supermercati trovi quasi tutto (non ho visto marmellate); Io ho optato per: Nescafè senza latte (causa mancanza del frigo), un frutto, pan brioche, biscotti o altre merendine varie. 
da notare la tovaglietta americana

e adesso... Buona giornata!

lunedì 26 settembre 2011

Attento allo sputo!

Qui in Cina una delle poche cose che mi ha disgustato è stata l' abitudine che i cinesi hanno di sputare in giro. 

Sia che stiano camminando sia che siano in bicicletta, dopo aver tirato su tutto rumorosamente, sputano allegramente e con non chalance per terra, anche a pochi centimetri da te!

Ovviamente anche in questo caso si riconoscono le persone di grado sociale superiore che invece di sputare per terra, cercano il cestino della spazzatura più vicino, evitando quindi di lasciare pozzanghere sul marciapiede.

State tranquilli, in questo non mi sto integrando nella cultura!

Zaijian!